“Mojito” è il nuovo
singolo del cantautore versatile ed eclettico, producer e videomaker, Gionathan
e della regina della italo-dance Neja disponibile sulle piattaforme digitali di
streaming e in rotazione radiofonica dal 5 maggio.
Abbiamo intervistato Gionathan per conoscerlo meglio e
scoprire i suoi progetti.
Ciao, grazie di essere qui
con noi. Parlaci di te e di come è nata la tua passione per la musica?
Ho sempre vissuto la
musica fin da bambino, grazie a mio padre, ma la mia decisione di voler intraprendere
questa strada è arrivata durante gli anni delle superiori... Frequentavo una
scuola tecnica e lì ho realizzato quello che in fondo già sapevo: che
nonostante l'elettronica mi riuscisse facile e mi sarebbe tornata utile, quella
non sarebbe stata il mio "core business". È stato allora che ho
cominciato a suonare il basso, l'armonica a bocca e a prendere le prime lezioni
di canto; con alcuni compagni di classe ho messo su una band e cominciato a
suonare in giro. Come artista e autore ho iniziato da giovanissimo con un
progetto Urban, si chiamava 2Soul ed era un duo HipHop/R&B. Abbiamo calcato
palchi importanti e aperto concerti di grossi nomi internazionali. Andavamo in
giro con una live band di 5 elementi (più noi 2) prima che questa cosa fosse "di
moda" tra i rapper. Da allora non ho mai smesso di crederci, ho cercato
sempre di crescere ed evolvermi...
Qual è il messaggio che
vuoi lanciare con la tua musica?
Che c'è speranza, anche
nelle situazioni peggiori della vita, c'è sempre una speranza, c'è sempre
qualcosa in cui valga la pena credere, c'è sempre l'Amore lì pronto a
salvarci la vita. E non si
tratta di ottimismo cieco o di un mindset positivo, si tratta di fede.
Non pretendo di essere un
chissà quale ispiratore o filosofo, o di passare chissà quale messaggio alto
attraverso le canzoni, ma sono consapevole che la musica ha un potere notevole,
quello di cambiare l'atmosfera del luogo in cui viene suonata e di trasformare
lo stato d'animo di chi l'ascolta.
Questo è uno dei motivi
che mi spinge a mettere più "presobenismo" possibile nelle mie
canzoni.
Quali musicisti hanno
ispirato il tuo stile?
I primissimi ascolti di
cui ho ricordo sono artisti blues e cantautori italiani, insomma la musica che
si ascoltava in casa quando ero bimbo e che, volente o nolente, ti porti dietro
per tutta la vita. Ma a parte questo, sono davvero tante le cose che incontrano
il mio gusto e sono gli artisti black quelli che mi hanno influenzato di più.
Dai mostri sacri come Stevie Wonder, Marvin Gaye, Ray Charles agli attuali
Anderson.Paak, Bruno Mars, John Legend, passando per Craig David, R. Kelly,
Lauryn Hill, Usher.
Di cosa parla il tuo
nuovo singolo e cosa vuole trasmettere?
"Mojito" è la
storia di una coppia si è ai poli opposti. Tra i due c'è attrazione, ma anche
tante diversità, tanti motivi per i quali potrebbero litigare; ma questa cosa
non succede, perchè i due si mettono in discussione e soprattutto non si
prendono troppo sul serio, rimangono leggeri e "scialli" anche sui
difetti dell'altro/a. In questo pezzo c'è un sacco di voglia di festa,
soprattutto da uno dei due lati della coppia, quel lato che attraverso la voce
della mitica Neja (ti voglio bene amica!) canta “allora portami al mare, voglio
ballare fino all'alba per poi ricominciare”.
E' qualcosa di autobiografico, ci ho messo dentro un sacco di immagini e
situazioni di vita reali; le canzoni per me devono essere vive, e per essere
vive devono essere vere.
Al singolo si
accompagna anche un videoclip. Ce ne vuoi parlare?
Il video è ambientato in
una sorta di ambiente domestico, e come tutte le coppie che si rispettino,
anche noi abbiamo una scena (rigorosamente poco seria) sul divano.
Con questo singolo ci
siamo voluti semplicemente divertire ed è successo, sia in sala mentre la
registravamo, che nello studio di posa durante le riprese del clip.
Abbiamo fatto le riprese
in un'unica giornata a Milano, ed è stato qualcosa che somigliava più ad una
grigliata di famiglia che ad una giornata di lavoro (stanchezza finale a
parte)... l'atmosfera era quella: spensierata, leggera, e non so dire se ho
sorriso di più girando il video o guardando il montaggio.
Che progetti hai per il
futuro?
Un tour estivo tra
festival e club insieme alla mia band (le date sul mio sito --->
www.gionathan.com) e tanta altra musica da pubblicare, non solo italiano.