Dai palchi
di Cuba alle spiagge italiane, la musica di Yotta è un'esplosione di energia
positiva e gratitudine. Ai microfoni di Fatti Musicali, l'eclettico artista ci
guida alla scoperta del suo background variegato, illustrando l'anima visiva e
sonora del brano "L'Italia" e la sua costante evoluzione mirata a
sorprendere, emozionare e unire generazioni diverse.
Ciao Yotta,
benvenuto su Fatti Musicali! Dalle esperienze dal vivo con le formazioni
musicali cubane ai tuoi primi testi scritti di puro istinto: ci racconti chi
sei e come è nata la tua grande passione per la musica?
Sono un
artista cubano che ha sempre vissuto la musica come qualcosa di naturale. Fin
da bambino ero circondato da canzoni e melodie, grazie soprattutto all'ambiente
familiare. Con il tempo ho iniziato a scrivere i miei primi testi in modo
spontaneo e successivamente ho avuto l'opportunità di esibirmi con diversi
gruppi musicali a Cuba. Tutte queste esperienze hanno contribuito a formare la
mia identità artistica.
Hai
dichiarato di voler arrivare a ogni tipo di pubblico portando un'energia
costruttiva. Qual è il messaggio universale o il valore che cerchi di lanciare
costantemente a chi ti ascolta?
Cerco sempre
di trasmettere positività, speranza e autenticità. Voglio ricordare alle
persone che ogni emozione ha valore e che, nonostante le difficoltà, è sempre
possibile trovare la forza per andare avanti. La musica può unire, aiutare e
ispirare, ed è questo il messaggio che desidero condividere.
Definendoti
un artista versatile che ama sperimentare e non si pone limiti di genere, quali
sono stati i musicisti o le correnti sonore che hanno ispirato maggiormente il
tuo stile?
Le mie
influenze sono molto diverse tra loro. Ho imparato dalla tradizione musicale
cubana, ma anche dalla musica internazionale, dal pop al rock, dalla musica
latina alle ballate romantiche. Mi piace prendere ispirazione da tutto ciò che
riesce a emozionarmi e trasformarlo in qualcosa di personale.
Il tuo
nuovo brano 'L'Italia' è un'esplosione di libertà e desiderio di movimento.
Cosa rappresenta intimamente per te questo singolo e quale atmosfera vuoi
trasmettere al tuo pubblico?
Per me
"L'Italia" rappresenta un nuovo capitolo della mia vita artistica e
personale. È una canzone che parla di libertà, energia e gratitudine. Voglio
trasmettere un'atmosfera di festa, leggerezza e condivisione, facendo sentire
chi ascolta parte di un momento speciale da vivere senza pensieri.
Un brano
che evoca immagini così forti come feste sotto le stelle e notti che non
finiscono mai richiama inevitabilmente un racconto visivo. L'uscita sarà
accompagnata anche da un videoclip ufficiale per farci calare ancora di più
nell'atmosfera?
Sì, il brano
sarà accompagnato da un videoclip ufficiale girato tra Milano e alcune
splendide località di mare. È un video molto vivace, colorato e pieno di
energia, pensato per trasportare il pubblico nelle atmosfere allegre e
spensierate raccontate dalla canzone.
Oltre a
farci ballare per tutta l'estate, che progetti hai per il futuro e in quali
nuovi stili musicali pensi di cimentarti prossimamente?
Sto lavorando
a diversi nuovi brani e voglio continuare a esplorare generi e sonorità
differenti, senza mai perdere la mia identità artistica. Mi piace l'idea di
sorprendere il pubblico, passando da canzoni più ritmate e ballabili ad altre
più profonde ed emozionali. Il mio obiettivo è continuare a crescere e proporre
musica capace di coinvolgere persone di ogni età e provenienza.

