Nate undici anni fa dall'ispirazione di Suor Alberta Cocchi e da un cortometraggio presentato a Cannes, le Suore Bologna sono diventate un fenomeno unico nel panorama musicale italiano, capace di unire sorellanza, ironia e grande passione per il pop. Con l'uscita del loro primo inedito "Per sempre estate" – che fonde il pop internazionale di William Di Lello con l'energia brasiliana di Tiago Da Silva – il gruppo firma un inno inclusivo e solare alla spensieratezza e alla libertà. In questa intervista per Fatti Musicali, le Suore Bologna ci guidano dietro le quinte del brano e del divertentissimo videoclip, condividendo i legami con la Nazionale Italiana Suore Calcio e il sogno sempre vivo di calcare il palco dell'Ariston.
È una storia che è iniziata quasi per caso, ma si è trasformata in undici anni di attività in qualcosa di davvero speciale. Tutto ha avuto inizio con un cortometraggio fuori concorso al Festival di Cannes, “Amare”, dove si raccontava la storia della nostra cara Suor Alberta Cocchi, musicista della congregazione delle visitandine dell'Immacolata, di cui indossiamo gli abiti, che ha catturato l'attenzione del pubblico per la sua genuinità e onestà. Suor Alberta era la nostra fonte di ispirazione e successivamente è diventata il nostro angelo custode.Sister Act al contrario! Nel film, la protagonista era una cantante circondata da 14 suore… mentre noi 15 donne avevamo Suor Alberta.Siamo un gruppo di donne con storie di vita diverse, tutte importanti: madri, amiche, sorelle unite da legami profondi, alcune con tanto talento inespresso, altre completamente senza, ma per essere una Suora a Bologna non servono particolari talenti o i virtuosismi, basta essere se stesse e avere una grandissima passione comune per la musica e la danza, un linguaggio universale che ci permette di evadere dal quotidiano e di fare del bene a chi ha bisogno.. e poi accadono i miracoli.
La vostra musica è sempre stata un veicolo di positività, ma con "Per sempre estate" c’è un invito chiarissimo a vivere il momento con spensieratezza e libertà attraverso il corpo. Qual è il messaggio profondo che volete trasmettere unendo la vostra vocazione spirituale al ritmo della dance e del pop?
Vogliamo trasmettere un messaggio di libertà e gioia oltre la musica con "Per sempre estate". Desideriamo che le persone si esprimano liberamente, vivano il presente con leggerezza e felicità, senza preoccuparsi dei giudizi. La nostra “vocazione” spirituale sottolinea l'importanza di vivere con pienezza e gratitudine, e crediamo che la musica sia un potente strumento per raggiungere questa consapevolezza.
Unendo un'immagine di fede e musica rock/dance/pop, vogliamo connettere la dimensione spirituale con quella terrena, dimostrando che è possibile essere in sintonia con il proprio io interiore mentre ci si diverte. La danza e la musica esprimono l’anima e il nostro obiettivo è trasmettere un messaggio di speranza e amore. "Per sempre estate" diventa un inno alla vita, invitando a danzare con il cuore aperto e a celebrare ogni istante come un dono prezioso.
In questo singolo c’è un incredibile incrocio di background: l'anima canadese e il pop di William Di Lello (ex volto di Amici), il calore del Carnevale brasiliano di Tiago Da Silva e la tradizione melodica italiana che voi portate avanti. Come si sono fuse queste ispirazioni così diverse durante le registrazioni?
È stato un viaggio davvero emozionante e arricchente! Un po' come se fosse scritto nel destino che le nostre strade si incrociassero, le diverse anime musicali si sono unite in modo così naturale. Da un lato, William Di Lello ha aggiunto quel tocco di freschezza, giovinezza e modernità tipico della scena musicale canadese , portando un’aria internazionale al nostro suono. Dall’altro, Tiago Da Silva ha portato con sé l’energia travolgente del Carnevale brasiliano, con ritmi che ti fanno ballare e che contagiano chiunque li ascolti.
Durante le registrazioni, ci siamo sentiti liberi di esprimere la nostra creatività e di giocare con nuovi arrangiamenti, in particolare con Tiago che era presente di persona e con le percussioni, mentre William ha cantato le tracce in un altro studio a 600 km. Questa è la modernità che ci piace molto, anche a distanza è stato un dialogo musicale dove le idee fluttuavano liberamente, mescolandosi in modo armonioso e creando qualcosa di unico. La nostra tradizione melodica italiana ha fornito una base solida su cui costruire, ma le influenze di William e Tiago ci hanno aperto nuove strade, rendendo il nostro sound fresco e innovativo. È stato un viaggio incredibile che ci ha arricchito non solo come musiciste, ma anche come persone, e siamo super entusiaste di condividere il risultato con tutti voi!
"Per sempre estate" descrive una calda giornata estiva in modo del tutto aperto e fluido, senza rivelare dettagli di genere sui protagonisti. Come mai avete scelto questa chiave di scrittura così moderna, inclusiva e aperta a ogni tipo di interpretazione?
Abbiamo deciso di adottare uno stile di scrittura moderno perché crediamo fermamente nel potere della musica di unire le persone, indipendentemente dalle loro differenze. "Per sempre estate" è un inno alla libertà e alla gioia di vivere, e volevamo che chiunque potesse sentirsi rappresentato e coinvolto nel nostro brano. Nel nostro mondo ideale, la musica è un linguaggio universale che trascende generi, età e background culturali e soprattutto senza parolacce.
Per noi è fondamentale creare un ambiente in cui tutti possano identificarsi e sentirsi liberi di interpretare la canzone nel modo che risuona di più con la loro esperienza personale. La scelta di non definire i protagonisti è un invito a tutti a immergersi nella storia, a lasciare che la propria immaginazione riempia gli spazi vuoti e a vivere l'estate eterna che celebriamo con il cuore aperto. Questa apertura non solo permette una connessione più profonda con l'ascoltatore, ma riflette anche il nostro desiderio di promuovere comprensione e accettazione attraverso la musica. Vogliamo che "Per sempre estate" sia una festa a cui tutti sono invitati, un momento di spensieratezza e condivisione che abbraccia la diversità in tutte le sue forme.
Con la Nazionale Italiana Suore Calcio nel cuore, la solidarietà come bussola e la musica come motore, dove vi porterà questo vento estivo? Quali sono i progetti a breve termine per le Suore Bologna e per i vostri compagni di viaggio William e Tiago?
Siamo entusiaste del futuro, compresa Suor Rossana, che è vicina ai 90 anni! Con il vento estivo che ci spinge, ci prepariamo per una serie di concerti in tutta Italia ( principalmente parrocchie e sagre a sfondo benefico ), diffondendo gioia e solidarietà con la nostra musica. Non vediamo l'ora di incontrare vecchi e nuovi amici!Insieme a William e Tiago, stiamo lavorando su nuove collaborazioni e progetti musicali. L'idea di un album è sempre più concreta, e magari ci sarà una sorpresa musicale per Natale!
Nel cuore abbiamo la Nazionale Italiana Suore Calcio di Moreno Buccianti, Alcune componenti del nostro gruppo fanno parte della Nazionale Italiana Suore Calcio e giocano a calcio con loro per eventi benefici. Le suore della Nazionale si uniscono a noi per cantare durante le cerimonie di apertura delle partite, ispirandoci a portare avanti la solidarietà e la passione per ciò che facciamo. Il calcio, come la musica, è un linguaggio universale che supera le barriere e unisce le persone. Grazie a questa squadra speciale, continuiamo a diffondere messaggi d’amore e comprensione, dimostrando che con determinazione e un pizzico di ironia si possono raggiungere traguardi straordinari. La nostra partecipazione a eventi benefici ci permette di incontrare tante persone e di condividere momenti di gioia e amicizia, proprio come in una grande famiglia. Il nostro sogno più grande sarebbe quello di partecipare al Festival di Sanremo nella serata delle Cover. Dopo 11 anni di cover dei brani del festival, direi che è arrivato il momento di salire direttamente sul palco dell'Ariston , un palco che darebbe moltissima visibilità a tutti i progetti, sia nostri che della Nazionale Italiana Suore Calcio. Apriamo il cuore alla musica e viviamo ogni giorno come un dono: con passione, un pizzico di follia e un miracolo, tutto è possibile!

